
Nuova mostra archeologica permanente nel Museo retico
Reperti e ritrovamenti
Il Museo retico ha compiuto l'ultimo passo verso il nuovo allestimento della sua mostra permanente: il 14 dicembre 2011 verrà riaperto il piano interrato.
Nella nuova mostra permanente, ogni piano è dedicato a un tema. Dal 2007 il primo piano è dedicato al tema «Potere e politica». Nel 2008 si è aggiunto «Lavoro e pane» al secondo piano. Nel 2009 è seguito «Credenza e conoscenza». Con il nuovo allestimento dell'archeologia nel piano interrato, la mostra permanente degli Anni Ottanta è ora stata completamente sostituita. Il pianterreno rimane riservato alle mostre itineranti, il solaio alla pedagogia museale.
La mostra archeologica nel piano interrato segue le note epoche. Si inizia con l'Età della Pietra e con le tracce degli insediamenti grigionesi più antichi di Coira-Marsöl dall'11'000 al 9'500 avanti Cristo circa. A partire dal Bronzo antico ha luogo un'intensa colonizzazione dell'arco alpino, che ha come conseguenza un aumento del numero di reperti. L'Età del Ferro deve il suo nome al ferro che sostituisce vieppiù il bronzo. Intorno al 15 avanti Cristo, i Grigioni odierni vengono conquistati dai Romani, fatto che porta anche a grandi cambiamenti culturali. L'ultimo capitolo nel piano interrato è infine dedicato all'Alto Medioevo (400–800 dopo Cristo).
La mostra è stata realizzata in stretta collaborazione con il Servizio archeologico. È stata attribuita particolare attenzione ai complessi di reperti nuovi e più recenti. Come per gli altri piani, è stato l'ufficio gasser, derungs a creare l'interessante presentazione che unisce contenuto e forma.
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Potere e politica
Lavoro e pane
Credenza e conoscenza